“La parola perduta” di Fabrizio Guarducci


Fabrizio Guarducci
LA PAROLA PERDUTA
Storia di un amore

Spinta da un incubo ricorrente Elena, la protagonista del romanzo, inizia un viaggio che la porterà a conoscere l’esistenza nel passato di una democrazia perfetta, solidale, dimenticata dalla storia. Inoltre capirà il senso dell’amore, che non è quella ritualità cortese tendente più al desiderio che al sentimento, a cui purtroppo oggi i più fanno riferimento, ma è un percorso quotidiano di completamento da realizzarsi insieme alla persona amata.
Dopo il successo de Il Quinto Volto (Lorenzo de’ Medici Press 2017) Fabrizio Guarducci torna in libreria con un romanzo appassionante dove si susseguono i colpi di scena e
le appassionanti ricostruzioni di un passato che merita oggi di essere riscoperto.
Ambientato tra Siena e la Francia, La parola perduta ci regala una carrellata di riflessioni e di avventure che solo nella sorprendente conclusione trovano uno scioglimento carico di suggestioni.
Non solo azione, dunque, ma anche una raffinata introspezione dei personaggi che ci regala un illuminante percorso nei sentimenti e nei rapporti d’amore che oggi vengono vissuti dalle giovani generazioni.

Fabrizio Guarducci, convinto situazionista, ha insegnato Comunicazione presso il Dipartimento di Antropologia culturale dell’Istituto Internazionale Lorenzo de’ Medici di Firenze. È, inoltre, autore e produttore cinematografico: Paradigma italiano (premiato al PhilaFilm, 1993) Two days: il mio viaggio in Italia (Golden Eagle, 2005). Come autore e regista ha realizzato il film Mare di grano (2018). Ha pubblicato i saggi La parola ritrovata (2013) e Theoria. Il divino oltre il dogma (2015) e il romanzo Il quinto volto (2016)

 

* 12 euro – 160 pagine
* formato: 15 x 21 cm
* brossura con copertina a colori