Matteo Mascotto “Firenze 61. Diario fotografico della quarantena”


Trenta fotografie in bianco e nero e a colori raccontano la città di Firenze nei lunghi giorni della quarantena seguita all’epidemia di Coronavirus. La pandemia di COVID 19 ha cambiato non solo noi, ma anche tutto ciò che ci circonda, spingendoci a cercare un nuovo senso al nostro agire, al nostro vivere Le immagini di Matteo Mascotto ci mettono di fronte, a volte in modo brutale, il senso della perdita che abbiamo vissuto in questi 61 giorni: perdita di luoghi, di vite umane, perdita di legami e rapporti affettivi, perdita di un mondo coi suoi rituali, che a volte permanevano, ma svuotati del loro senso: invece che sulla prossimità, anche fisica, si basavano dalla mediazione di uno schermo da computer. Trenta scatti d’artista che ricostruiscono in maniera esclusiva un momento decisivo della nostra storia contemporanea.

Matteo Mascotto si appassiona al mondo del cinema e della fotografia al termine del suo corso di laurea. Trasferitosi a Firenze, tra il 2013 e il 2020 scrive e dirige tre cortometraggi e un mediometraggio di cui l’ultimo, Mia, viene prodotto dalla società di produzione cinematografica Fair Play.