“Il morso della storia” di Giovanni Pallanti


“Chissà che dentatura ha la storia? A giudicare dai suoi morsi e, più spesso, dai suoi rimorsi, che mai inducono chi la vive, e la fa, a qualche ravvedimento, deve essere forte e assai acuminata. È quanto si desume da questo florilegio di interventi di argomento storico, che spaziano dalla Rivoluzione d’Ottobre all’insediamento di Biden alla Casa Bianca, dal titolo, appunto, Il morso della storia. Un libro che mostra il teso, partecipato, mai banale approccio di Giovanni Pallanti a fatti e avvenimenti “consegnati alla storia” alla ricerca di una verità troppo spesso falsificata dai testi ufficiali, ubbidienti a ideologie o “sistemi” ammantati dall’autorità accademica. Con slancio spesso polemico accompagnato sempre da non comune onestà intellettuale, l’autore si batte contro certi luoghi comuni divulgati specie dalla visione marxista del materialismo storico di origine marxista, egemone nelle nostre università per mezzo secolo, la cui pretesa “scientificità” è ancora dura a morire.

Applicando con coerenza quanto scrive nell’introduzione e cioè: “mi sono convinto attraverso gli studi che la storia può essere interpretata in tanti modi. Una vulgata ricorrente racconta che essa viene scritta dai vincitori di turno. Vero fino a un certo punto. Le vicende del passato invece prima o poi, studiando e ristudiando, si chiariscono e ci si avvicina alla verità. Ecco perché si può ben dire che alla fine anche la storia morde” l’autore ha la singolare virtù di portarci dentro al cuore degli episodi che tratta costringendo il lettore ad adottare nuovi punti di vista ead applicare sempre il beneficio del dubbio. Che è una delle poche possibilità che restano all’intelligenza.

Giovanni Pallanti è nato a Firenze, dove vive e lavora, nel 1950. Ha conseguito la Laurea in Lettere all’Università di Firenze e la Licenza in Scienze Sociali alla Pontificia Università «San Tommaso d’Aquino» in Roma. È autore di numerosi libri di storia e di saggistica, sempre contraddistinti da originalità e posizioni controcorrente. In politica è stato vicesindaco di Firenze dal 1992 al 1995, ma l’onestà e la sincerità non ne hanno favorito la carriera. Attualmente collabora come opinionista al quotidiano La Nazione e al settimanale cattolico Toscanaoggi.

Giovanni Pallanti, Il morso della storia, Euro 12